

Al via il progetto dedicato all’innovazione sostenibile e alla valorizzazione del carciofo pugliese. ICARUS è finanziato nell’ambito del PSR Puglia 2014-2020 - SM 16.2 “Sostegno a progetti pilota e allo sviluppo di nuovi prodotti, pratiche, processi e tecnologie”, per un importo pari a oltre 400 mila euro.
Il carciofo è tra le coltivazioni più importanti per la regione Puglia, con una superfice al 2017 di 12.130 ettari e una produzione annua di 1.137.870 quintali, quasi il 30% del totale italiano (ISTAT). Oggi il carciofo è commercializzato per il consumo fresco, o per la trasformazione (prodotti congelati o appertizzati sottolio o in salamoia), con standard qualitativi differenti a seconda del tipo di trasformazione che nel caso dei prodotti appertizzati prevede trattamenti energici che riducono quasi completamente il valore nutrizionale del carciofo.
Il progetto si pone l’obiettivo di migliorare la competitività̀ della filiera cinaricola pugliese, rafforzando diversi aspetti lungo la filiera stessa come il recupero delle varietà̀ locali, efficientamento in ottica di sostenibilità̀ delle tecniche di coltivazione, introduzione di nuovi prodotti di IV e V gamma, recupero degli scarti di lavorazione per produrre integratori, cosmetici naturali, ma soprattutto miglioramento della filiera nell’ottica della trasformazione del prodotto per cogliere al meglio le opportunità̀ di crescita offerte dal mercato del prodotto trasformato.
Il partenariato del progetto GO ICARUS, avente come capofila l’azienda CERICOLA S.R.L. (FG), include diversi produttori dell’area della Capitanata fino alla provincia di Brindisi. Partecipano le Università di Foggia con la Prof.ssa Maria Luisa Amodio, responsabile scientifico, e di Bari Aldo Moro , col Prof. Giuseppe Demastro.
Fanno parte del gruppo operativo:
I partner di progetto costituiscono un Gruppo Operativo del PEI AGRI, un modello di cooperazione basato sul “modello di innovazione interattivo” che comporta la collaborazione tra i vari attori per utilizzare al meglio i diversi tipi complementari di conoscenza, il cui principale obiettivo è la co-creazione e diffusione di soluzioni e opportunità pronte per essere implementate nella pratica.